
Nei Sassi di Matera, dal 1999 Oi Marì è sempre cresciuto in qualità e bellezza sino a diventare uno dei suoi migliori ristoranti, insignito anche di numerosi premi per il suo raffinato restyling architettonico del 2018.
Oi Marì nasce nel 1999 dall’idea di tre amici, Mary e Sara Cotugno e Luca Mangiapia (rispettivamente di Napoli e di Matera), di portare per la prima volta la pizza napoletana nei Sassi di Matera, quando ancora la città non era una famosa meta gastronomica come lo è oggi.
Da allora, i tre soci non hanno mai smesso di investire in bellezza e qualità, appassionati da sempre di buon cibo e buon bere. Piano, piano, la cucina di Sara, insieme al sous chef Vincenzo Pizzo, si è elevata in una raffinata proposta di territorio e nel 2018 il locale si è evoluto anche nel suo interior design.


Dal 1999 portiamo avanti Oi Marì con tutto l’entusiasmo e la passione di cui siamo capaci.
(Maria, Sara, e Luca)
Ad occuparsi del restyling è stato lo Studio Manca di Marina e Alfredo Manca che lo hanno trasformato in un piccolo capolavoro, progetto vincitore di numerosi premi architettonici. Oi Marì nasce in uno spazio molto particolare: le grotte di tufo dei Sassi di Matera, un tempo proprietà della Curia e nate, molto probabilmente, come un luogo di culto nel ‘600.
La sacralità dei locali, composta da più ambienti comunicanti, è stata valorizzata dal restauro, a marcare la caratteristica dei Sassi che è quella di un’evoluzione intima nella terra. Anche l’acqua, l’altro elemento che contraddistingue la città antica di Matera, è presente in una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana che oggi è occupata da un intimo spazio privé.

La matericità del corten, della pietra, e del legno usati si uniscono ad un unico vezzo estetico, il mattarello, uno dei simboli del locale, che è stato trasformato in un originale elemento di illuminazione.
Oi Marì è arricchito da due bellissime cantine a vista che introducono alla grande passione di Luca che ha selezionato oltre 700 vini e 200 distillati, iniziando il suo viaggio in Basilicata ed estendendolo all’Italia, all’Europa e al mondo.


In cucina, Sara punta sulla stagionalità, sul rispetto delle materie prime, sulla cura dei rapporti con i produttori e il legame con il territorio per dar vita a piatti che raccontano le tradizioni e le ricette storiche della Basilicata con spunti di tecnica e abbinamenti dal sapore internazionale.
Così, dai piatti più tipici come, tra gli antipasti, la selezione di salumi e formaggi artigiananali locali sino ai peperoni cruschi di Senise e al purè di fave e cicorielle selvatiche o la parmigiana di melanzane “a modo mio”, ci si può deliziare con proposte più creative come gli spaghetti, crusco, aringa e cime di rapa o l’agnello delle dolomiti Lucane, prugne secche e vermouth.


A guidare l’ospite in sala in questa esperienza di gusto e bellezza, c’è Mary Cotugno, insieme al suo attento e premuroso staff, che vi farà innamorare ancora di più, se possibile, della meravigliosa Matera.
D’estate, la corte esterna di Oi Marì, decorata con i tipici vasi rossi e le luminarie, è uno dei “salotti” più amati di Matera, bellissima vista dall’alto, percorrendo la passeggiata che da Piazza Duomo si può fare fino a scendere al ristorante.
Il segreto
Sulla porta d’ingresso del luogo che ospita Oi Marì, si può ancora vedere una piccola targa in pietra su cui è incisa la sigla CME con la data 1648. Anno che precedette di poco, durante la dominazione spagnola, l’uscita nel 1663 di Matera dalla Terra d’Otranto, di cui fino ad allora era parte integrante, diventando capoluogo della Basilicata e sede di Regia Udienza.




















Info utili
Oi Marì
Via Fiorentini 66
75100 Matera
Tel. +39 0835 346121
Menù degustazione: da 60 euro a cena, da 30 a pranzo
Antipasti: da 10 euro
Primi: da 18 euro a cena, da 16 a pranzo
Secondi: da 20 euro a cena, da 18 a pranzo