MUSMA Matera
L'unico museo in grotta al mondo e il più importante centro espositivo italiano interamente dedicato alla scultura

Il MUSMA, Museo della Scultura Contemporanea di Matera, è l’unico museo in grotta al mondo e il più importante centro espositivo italiano interamente dedicato alla scultura.
Non è un caso che il più grande museo italiano dedicato alla scultura sia nato in una città, Matera, che è stata scolpita nella roccia, grazie alla facilità di lavorazione della calcarenite, il materiale di cui è fatta.
Inaugurato nel 2006, il MUSMA nasce in un contesto di per sé di incredibile valore storico: Palazzo Pomarici, immerso nel cuore del Sasso Caveoso e costruito tra il XVI e il XVII secolo su preesistente nucleo di grotte scavate nel tufo, una porzione delle quali era stata sede, nel XIII secolo, di un convento domenicano.


Matera è come una grande scultura, non è costruita: è scavata.
Nel 1697 l’edificio fu venduto dal proprietario dell’epoca, conte Placido d’Affitto, a Cesare Pomarici, giovane patrizio discendente di una nobile e benestante famiglia del potentino che lo ampliò, tanto che venne soprannominato “Palazzo delle Cento Stanze”, sino ad essere abbandonato con il declino della città nel 1952 in seguito alla Legge Speciale che ordinò lo sgombero dei Sassi per ragioni ingieniche.
Oggi, il Palazzo è un incredibile documento storico della vita di Matera dal ‘600 ad oggi, uno scenario sorprendente fatto di vasche, cisterne, palmenti (dove si pigiava l’uva per fare il vino) e scaffalature in pietra scolpite da artigiani.

Un contesto d’eccezione per le circa 400 sculture di diversi artisti contemporanei – fra cui Kengiro Azuma, Arturo Martini, Mimmo Paladino, Arnaldo Pomodoro, solo per citarne alcuni di conosciuti ai più – esposte su 2000 mq, tra cui 7 grotte modellate dalla natura, tre cortili, le Sale della Caccia, quattro ambienti con antiche pitture parietali, e dieci sale del piano superiore del palazzo.
L’idea di utilizzare le suggestive ambientazioni rupestri come “sale espositive” per mostre di scultura ha radici lontane. Il MUSMA è, infatti, la stabilizzazione della pluriennale esperienza delle Grandi Mostre nei Sassi di Matera, organizzata sin dal 1978 dal Circolo La Scaletta e curata da Giuseppe Appella con il supporto, di volta in volta, di storici dell’arte noti a livello internazionale.


Il MUSMA, nato grazie alla Fondazione Zètema, oggi illustra la storia della scultura italiana e internazionale dalla fine del 1800 a oggi con un ricco corpus di opere: sculture, ceramiche, medaglie, gioielli, disegni, opere grafiche, libri d’artista.
Inoltre, è arricchito da una raccolta di monografie, cataloghi d’arte, testi letterari e di saggistica, fotografie originali, documenti destinati alla Biblioteca Vanni Scheiwiller, alla cui costituzione ha contribuito Alina Kalczynska, moglie del noto editore e collezionista.

Il MUSMA è un museo davvero da vedere, soprattutto per l’incredibile suggestione di poter ammirare sculture dei maggiori artisti contemporanei votati a quest’arte immersa in quella che è una delle opere monumentali più uniche al mondo, Matera, la città scolpita.
Il segreto
Al MUSMA sono presenti anche opere di José García Ortega, famoso sculture e pittore spagnolo nella cui dimora materana la Fondazione Zètema ha dato vita ad una splendida casa museo (da visitare, si può beneficiare del ridotto a 5 euro se si è in possesso del biglietto del MUSMA o viceversa).




















Info utili
MUSMA Matera
Via S. Giacomo
75100 Matera
Tel. +39 366 9357768
Entrata: biglietto intero €10