Cantine Ceretto
Le cantine delle meraviglie create dalla famiglia Ceretto, pionieri dei migliori vini delle Langhe-Roero

La storia della famiglia Ceretto è un tutt’uno con quella del territorio delle Langhe-Roero, dal 2014 Patrimonio UNESCO, dove danno vita non solo a vini straordinari, dal Barolo al Nebbiolo, ma anche ad un polo gastronomico e culturale che conta un ristorante tre stelle Michelin.
La storia della famiglia Ceretto è quella di un lungo amore per le Langhe, una passione cominciata, con grande visione pionieristica, da Riccardo Ceretto che nel 1937 qui inizia a produrre vino.
La svolta coincide con l’ingresso in azienda dei figli Bruno e Marcello che portano con sé un pensiero innovativo per l’epoca, prendendo ispirazione da quanto avveniva oltralpe in Borgogna ed intuendo così le potenzialità dei vitigni autoctoni. Un grande sogno: portare i vini delle loro colline alla “stessa tavola” dei grandi di Francia.


È l’amore che ci guida in ogni scelta: siamo mecenati delle arti, produttori di torrone, narratori di storie, venditori di vino, tutto nel nome delle Langhe.
(famiglia Ceretto)
Così, iniziano a selezionare e acquistare terreni nelle aree più vocate e storicamente migliori, concentrandosi sul concetto del cru, tra i primi in Langa, vinificando solo da vigneti di proprietà che nel 2015 ottengono la certificazione biologica.
Un’altra rivoluzione avviene negli anni ’80 quando Ceretto propone per la prima volta il Blangè, un raffinato bianco in una terra di rossi, che si afferma sin da subito forgiando un intero territorio, il Roero, che inizia a distinguersi a livello internazionale per questa tipologia di vini.

Tre generazioni e 180 ettari coltivati a vite nelle Langhe e nel Roero dopo, la famiglia negli anni 2000 inizia a produrre le rinomate Nocciole Piemonte IGP di altissima qualità fondando il laboratorio artigianale Relanghe, e quindi torroni e gianduja, sino ad ampliarsi alla ristorazione grazie all’incontro con lo chef Enrico Crippa con cui nel 2005 inaugurano Piazza Duomo, nella piazza principale di Alba, che sarà il primo 3 stelle Michelin in Piemonte.
Un amore per la terra che si è sempre intrecciato con la passione per l’arte contemporanea e di cui ne è esempio la cosiddetta “Cappella del Barolo”, un’antica cappella che stava andando in rovina che gli artisti David Tremlett e Sol LeWitt hanno trasformato in una coloratissima installazione (in attesa di riapertura a fine 2026).


Negli anni, questo impegno verso l’arte si è concretizzato in mostre di grande valore e che ha portato artisti internazionali – come Anselm Kiefer, Francesco Clemente, Kiki Smith, Marina Abramovic, Patti Smith – a esporre in una cittadina per loro inusuale come Alba.
Il mondo Ceretto è composto da 4 aziende vinicole distinte – Tenuta Monsordo Bernardina, la sede principale dell’azienda ad Alba, Bricco Asili a Barbaresco, Bricco Rocche a Castiglione Falletto, e I Vignaioli di Santo Stefano a Santo Stefano Belbo – che danno vita a 20 etichette, di cui 9 ottenute dalle MGA di Barolo e Barbaresco.


E’ possibile prenotare un tour guidato con degustazione alla Tenuta Monsordo Bernardina, che include anche la visita ad Acino, il celebre balcone panoramico con vista sulla Langhe.
Quanta storia, quanta anima, quanta bellezza all’interno del mondo Ceretto.
Il segreto
Per i grandi appassionati di vino e collezionisti, si ha la possibilità di intraprendere un viaggio unico nell’universo più raffinato e esclusivo di Ceretto prenotando una degustazione di vini “rarità” all’interno della cantina.




















Info utili
Ceretto
Località San Cassiano 34
12051 Alba, Cuneo
Tel. +39 0173 282582
Visita con degustazione: da 70 euro a persona